Il Giuramento degli Orazi di Jacques-Louis David

Il Giuramento degli Orazi di Jacques-Louis David

‘Il giuramento degli Orazi’ fu dipinto nel 1784 ed è ispirato ad un episodio legato alla leggendaria storia di Roma.  La città era da tempo in lotta con la rivale Albalonga; per porre fine alla questione si decise di far combattere in duello tre campioni per parte, gli Orazi e i Curiazi. Il dipinto rappresenta gli Orazi che ricevono le armi dal padre.

Il giuramento degli Orazi
Il giuramento degli Orazi – Jacques-Louis David – 1784
Olio su tela – Musée del Louvre, Parigi
Il quadro di David fu realizzato a Roma e poi trasportato a Parigi. Il successo che ebbe fu immenso e decretò la fama di David. La data della sua esecuzione, a soli quattro anni dallo scoppio della Rivoluzione Francese, fanno sì che questo quadro ben rappresenti il clima prerivoluzionario della Francia. Un clima in cui, anche grazie ai quadri di David, si avvertiva la necessità di un ritorno ai valori etici forti che avrebbero consentito ai francesi il sacrificio di tante vite umane pur di affermare i nuovi valori di libertà, uguaglianza e fraternità. Il David ha utilizzato la storia classica per altri quadri simili a questo. Ricordiamo «Belisario riconosciuto» (1781), «Il dolore di Andromaca», «Le Termopili», «I Littori portano a Bruto i corpi dei suoi figli» (1789), e «Il Ratto delle Sabine» (1799). Ma in nessuno di questi quadri David riesce a raggiungere un uguale livello di comunicatività e di sintesi tra contenuto e forma. Nelle sue altre opere di soggetto storico si avverte un’ispirazione più di maniera ed una eccessiva teatralità scenica che stemperano l’emozione che l’immagine vuole trasmettere.

Il Giuramento degli Orazi di Jacques-Louis David è un capolavoro settecentesco, conservato nel Museo del Louvre di Parigi. Il dipinto appartiene al genere della “pittura storica”, di cui David è un esponente di spicco; in questo dipinto, vengono ritratti tre fratelli, gli Orazi, che si preparano alla battaglia contro i Curiazi per la conquista di Alba Longa. Dei Curiazi non sopravvisse nessuno, mentre degli Orazi riuscì a sopravvivere soltanto uno dei tre fratelli, vincendo così la battaglia, e conquistando Alba Longa.

Il dipinto è impostato in maniera leggiadra ed ordinata: la scena si svolge in un semplice porticato con tre archi a tutto sesto, ognuno di questi occupato dai personaggi: da sinistra, i fratelli, ritratti in posa eroica, veemente, determinata, di intensa virilità che giurano fedeltà e difesa, sino alla morte. A raccogliere il giuramento, il padre dei tre uomini, che con posa tenace e decisa, impugna le spade.

A destra, quasi come contrappeso formale del quadro, le donne insieme ai bambini: si nota immediatamente la differenza tra la forza fisica degli uomini e la debolezza delle donne, che devono subire tutto il dolore. Anche in maniera prettamente “geometrica”: gli uomini sono ritratti secondo linee dritte, rette, precise, mentre le donne hanno delle linee più curve, tenui, morbide. A particolareggiare e a delinearne i tratti preponderanti della forza fisica e della determinazione dei fratelli, è anche la mano di uno dei fratelli che stringe a se l’altro fratello, segno di possanza e determinazione.

David, non solo è molto bravo nel ritrarne in maniera realistica i personaggi da un punto di vista formale e geometrico, prettamente stilistico, ma riesce anche a ritrarre precisamente con colori definiti: il contrasto fra i rossi e i bruni, rende in maniera realistica i loro abiti.

Gustav Fabergé

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