Il "Gran Khan" Tommaso Minervini limita l'accesso alla "Grande Muraglia"... |
venerdì 20 ottobre 2017

Il “Gran Khan” Tommaso Minervini limita l’accesso alla “Grande Muraglia”…

Il “Gran Khan de noartri”, che ad un mese dalla sua elezione non si è ancora degnato di comunicare i nomi dei suoi assessori, ha trovato però il tempo, bontà sua, di emanare un’ordinanza “contingibile e urgente” che limita fortemente l’accesso dei cittadini alla “Grande Muraglia” cittadina… Della serie: “qui comando solo io”.

Il “Gran Khan de noartri sulla Grande Muraglia” – Satira

Restrizioni sugli orari di accesso alla muraglia di cinta del centro storico. Sanzioni per i trasgressori. Questo è il succo dell’ordinanza emanata dal Sindaco di Molfetta che limita fortemente l’accesso alla pubblica strada pensile sulla muraglia. 

Doriana Carabellese e Leonardo Scardigno, candidati nella lista di Forza Italia nelle elezioni comunali

Un atto che ha già scatenato molte proteste da parte dei cittadini. Un provvedimento affatto contingibile e urgente”secondo i pareri di molti autorevoli esperti della materia. Un precedente pericoloso, secondo alcuni bene informati che temono analoghe limitazioni, in altri luoghi pubblici di pregio della città, per motivazioni tutt’altro che ineccepibili.

«Apprendo con sommo stupore – ha scritto Doriana Carabellese sulla sua pagina Facebook – che in pieno periodo estivo, una delle aree più suggestive della nostra città verrà aperta al pubblico, ad ore, come un giardinetto pubblico».

La ex Sindaca di Molfetta Paola Natalicchio, esponente di Sinistra Italiana

«Regolamentare ad ore l’accesso alla muraglia di cinta del nostro centro storico – ha aggiunto poi l’esponente di Forza Italia -, è un atto prevaricante di un “Sindaco” che in assenza di una giunta che funga da interfaccia tra esigenze del cittadino ed amministrazione comunale, si arroga il diritto di prendere una decisione impopolare e che limita la libertà del cittadino stesso».

Anche l’ex Sindaco di Molfetta, non ha fatto mancare il suo autorevole parere in merito. «Privatizzare un bene comune come la muraglia di Molfetta – ha scritto sulla sua pagina Facebook -, imponendo orari di entrata e uscita, peraltro senza aver nemmeno nominato una giunta comunale e usando lo strumento dell’ordinanza sindacale, è un atto autoritario contro cui ci batteremo in ogni sede».

Il testo della contestata “Ordinanza della Muraglia”

«Questa decisione del Sindaco – ha aggiunto poi l’esponente di Sinistra Italiana -, incomprensibilmente calata dall’alto nel cuore della stagione turistica, senza dialogo con le associazioni, i comitati e la città diffusa, racconta lo stato di indecenza politica ed emergenza democratica in cui ci troviamo dopo le elezioni amministrative. Minervini si muove solitario – secondo Paola Natalicchio -, non riesce nemmeno a presentarci la sua squadra di governo, non convoca il consiglio comunale, non si occupa dell’estate molfettese, non promuove azioni e provvedimenti, ma mostra i muscoli con ordinanze pirotecniche fuori dalla realtà e lontane dai bisogni della città». 

Non è tutto. Mancano le stoccate finali, “alla Paola” direbbe chi la conosce bene. «Chi hai voluto accontentare, caro Tommaso? Davvero in nome del “decoro urbano” si chiude uno spazio pubblico tra i più caratteristici e significativi della città?». Domande che sicuramente la neo Consigliera comunale di Sinistra Italiana formulerà al neo Sindaco di Molfetta nei prossimi consigli comunali.  

Due pareri autorevoli, espressi da due esponenti di due forze politiche agli antipodi nello scenario politico locale e nazionale come Forza Italia e Sinistra Italiana ma che testimoniano l’univoco disappunto nei confronti di questo genere di atti autoritari che molti cittadini vivono con estremo disagio, indipendentemente dalla loro collocazione politica.
Il Rasoio di Occam
Bellissimo… o quasi… Panni stesi in bella vista sull’antica muraglia… Adesso abbiamo compreso perché l’accesso al pubblico sulla muraglia doveva essere limitato: la muraglia serve per stendere i panni ad asciugare… “Noblesse oblige”