Intitolata a Damiano Altomare la nuova Capitaneria di Porto di Molfetta. Le parole del Senatore Antonio Azzollini

Cerimonia emozionante e coinvolgente quella dell’intitolazione della nuova sede della Capitaneria di Porto di Molfetta a Damiano Altomare, un marinaio valoroso, preso a simbolo di tutti i molfettesi che hanno donato la propria gioventù in virtù dell’amor patrio, «un eroe normale» per il Senatore Antonio Azzollini intervenuto alla cerimonia

Da sinistra verso destra: Sergio Ragno, presidente della sezione di Molfetta dell'Istituto Nazionale del Nastro Azzurro, Andrea de Gennaro Segretario dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Molfetta, il Senatore Antonio Azzollini, già sindaco di Molfette e il Prof. Giuseppe Binetti, Presidente Onorario dell’Associazione Combattenti e Reduci Molfetta

Da sinistra verso destra: Sergio Ragno, Presidente della sezione di Molfetta dell’Istituto Nazionale del Nastro Azzurro, Andrea de Gennaro Segretario dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Molfetta, il Senatore Antonio Azzollini, già Sindaco di Molfetta e il Prof. Giuseppe Binetti, Presidente Onorario dell’Associazione Combattenti e Reduci Molfetta

Dopo lo scoprimento della targa a cura della sorella di Damiano Altomare, le autorità si sono imbarcate a bordo delle unità della Guardia Costiera per la cerimonia della deposizione in mare della corona in onore dei Marinai di Molfetta che hanno perso la vita in mare in tempo di pace e di guerra.

La solenne cerimonia si è svolta sulla banchina San Domenico, officiata da Mons. Domenico Cornacchia, vescovo della diocesi e delle massime autorità civili, religiose e militari. A fare gli onori di casa in qualità di comandante della Capitaneria, il Capitano di fregata Flavio Stefano Lagrasta, attorniato da parecchi ufficiali già comandanti della sede molfettese.

A conclusione della cerimonia religiosa si è proceduto allo scoprimento della targa alla presenza della sorella di Damiano Altomare, Medaglia d’Argento al Valor di Marina, Damiana Altomare, benedetta subito dopo dal vescovo.

Era il 9 luglio 1940 quando il giovane ‘fuochista’ molfettese Damiano Altomare, fu ferito mortalmente mentre era a bordo dell’incrociatore Bolzano nel Mar Ionio. Prima di morire ebbe la forza di scrivere un messaggio alla Patria e alla Famiglia.

Proprio prendendo spunto da questo altissimo esempio di dedizione alla Patria e alla Famiglia, il Senatore Azzollini, che ha partecipato alla cerimonia di intitolazione della nuova Capitaneria di Porto di Molfetta all’Eroe molfettese, ha voluto dedicare sulla sua pagina Facebook un suo pensiero alla memoria di quello che ha definito «un eroe normale, un giovane di 23 anni che serviva la Patria».

Il Senatore ha voluto inoltre complimentarsi per la mostra che l’Associazione Eredi della Storia ha allestito presso la nuova sede della Capitaneria, riferita a fotografie, cartoline e cimeli di marinai imbarcati sulle navi della Regia Marina nella Prima e Seconda Guerra Mondiale. A seguire pubblichiamo le parole del Senatore Antonio Azzollini.

« Ieri un momento di alta commozione e di profonda riflessione sui grandi valori che devono essere continuamente presenti all’uomo moderno. E’ stata intitolata la Capitaneria di Molfetta a Damiano Altomare, un eroe normale, un giovane di 23 anni che serviva la Patria nel secondo conflitto mondiale, che venne colpito e che prima di morire ebbe il tempo di scrivere parole che esprimono l’orgoglio di aver servito la Nazione e l’affetto profondissimo verso i propri genitori.
Questi sono i valori che hanno consentito il grande progresso dell’Italia negli ultimi 60 anni. Certo, il monito è sempre ‘mai più guerre!’ ma riflettere sulla memoria di questi uomini è indispensabile per formare l’identità di un popolo per l’oggi e per il futuro. Senza memoria non vi è identità.
Un plauso particolare lo devo all’Associazione Eredi della Storia che ha predisposto una mostra che illustra tante storie di questi giovani valorosi che hanno servito con onore dignità ed orgoglio la propria patria, talvolta fino al sacrificio.
Ne esco con l’idea che bisogna fare di più perché si riprenda subito il cammino verso il miglioramento del benessere sociale, della pace, della solidarietà ma anche dello sviluppo e della promozione dell’uomo.»

Alcuni rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma di Molfetta presenti alla cerimonia di intitolazione della nuova Capitaneria di Morto all'Eroe Molfettese Damiano Altomare

Alcuni rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma di Molfetta presenti alla cerimonia di intitolazione della nuova Capitaneria di Morto all’Eroe Molfettese Damiano Altomare

 

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