L'uomo o l'idea? Questo è il dilemma

L’uomo o l’idea? Questo è il dilemma

Considerazioni circa le posizioni politiche delle singole figure e le rispettive concezioni

Pasquale Mancini, principali incarichi pubblici: Assessore del Comune di Molfetta al Marketing territoriale dal luglio 2017 a tutt’oggi; Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Spettacolo dal 1992 al 1993; Componente CDA ASM Molfetta dal 2003 al 2008; Presidente ASM ASM Molfetta dal 2009 al 2010.

Il concetto di democrazia, come dice la stessa etimologia greca, prevede che il potere sia dato al popolo, che deve decidere del proprio destino. Molto spesso però, soprattutto per la vasta eterogeneità degli individui componenti del popolo (potete chiamarlo anche nazione in questo caso, non fa differenza), le figure che si affermano risultano essere o i più meritevoli o, purtroppo talvolta, i più furbi che riescono a destreggiarsi nei meandri della vita pubblica emergendo non per la loro intrinseca qualità o capacità di saper operare per il bene comune, ma per la loro destrezza truccando sovente le carte in tavola.

Nonostante ciò, le masse popolari continuano ad avere la forza democratica più grande ovvero il numero. Ed è proprio su questo che si giocano le “migliori ” partite a scacchi caratteristiche delle campagne elettorali ad esempio. Sorgono dei problemi però quando i cittadini si esprimono e spediscono direttamente sul carro del vincitore il furbastro o la furbastra di turno che ha puntato solo sulle sue discutibilissime “capacità oratorie” per accaparrarsi a tutti i costi il consenso popolare, che è insindacabile. E qui nascono i problemi.

Antonio Azzolini, principali incarichi pubblici: Senatore della Repubblica italiana dal 1996 al 2018; Presidente della Commissione Bilancio del Senato per oltre 12 anni (dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2015); Sindaco della città di Molfetta per oltre 6 anni (dal 2006 al 2008 e poi dal 2008 al 2012).

Le frittate durano molti anni che, dovessero andare nel peggiore dei modi, portano alle debacle più totali: historia magistra vitae. L’unica possibilità di miglioramento è affidata proprio alle vere capacità dei meritevoli di cui sopra, che hanno il DOVERE di ridestare un popolo non in quanto massa, o peggio ancora, gregge di votanti ma in quanto gruppo di individui capaci di ragionare e riflettere sulle problematiche sociali e civili.

Tommaso Minervini, principali incarichi pubblici: Sindaco di Moffetta dal giugno 2017 a tutt’oggi e dal 2001 al 2006; Vice Sindaco e Assessore alla programmazione economica, bilancio, finanze, contratti, appalti e contenzioso del Comune di Molfetta; Presidente Aziende Municipalizzate dal 1996 al 1998.

Il principale compito dei migliori è quindi rendere il popolo più consapevole di ciò che è bene e ciò che è male per la comunità a prescindere dalle figure individuali: in sintesi si deve considerare l’idea, non il suo rappresentante. Si deve considerare il merito oggettivo, e non la sua aulica (e spesso falsa), rappresentazione. Quindi se un’idea è innovativa e può portare ad un miglioramento, lo è a prescindere dall’esponente che la presenta. Per fare un esempio, se ci sono due idee “idea di A.” e “idea di P.” e “l’idea di A.” è migliore, va votata non perché l’ha presentata “A.” ma perché è socialmente più utile.

Sarebbe consigliabile da parte dei migliori non amplificare il gap tra essi e il popolo, anzi incoraggiare la spinta di novità e freschezza che proviene dal basso e dalle nuove giovani forze che consentirebbe una maggiore diffusione delle buone idee “demistificandole” dal vincolo che le legano alla figura.

By Magic Junior

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