"Ma è possibile che nessuno abbia visto nulla?" si chiede un lettore
venerdì 20 ottobre 2017

“Ma è possibile che nessuno abbia visto nulla?” si chiede un lettore

«Mi domando: ma è possibile che nessuno abbia visto o sentito nulla mentre stavano a scaricare tutto ciò in una strada trafficata come via Trattati di Roma?» si chiede il lettore che ci ha inviato le due foto che pubblichiamo oggi. «E’ una vergogna – aggiunge poi riferendosi sempre alle foto – eppure ci sono molte telecamere di privati».

Molfetta, via Trattati di Roma angolo via Tommaso Fiore. Foto del 29/08/2017 ore 9.30.
Molfetta, via Trattati di Roma angolo via Tommaso Fiore. Foto del 29/08/2017 ore 9.30

Bella domanda, quella sottoposta dal lettore a noi come a tutti i nostri lettori. Difficile poi non riflettere su quell’ultima frase: «eppure ci sono molte telecamere di privati». Quel «eppure» ci fa comprendere a quale livello di esasperazione siano giunti oramai molti cittadini. Il problema dei rifiuti ingombranti abbandonati dappertutto va contrastato con ogni mezzo: telecamere, foto-trappole e chi più ne ha più ne metta, pubbliche o private.

E’ giusto esigere dagli organi preposti maggiore vigilanza, maggior controllo del territorio ma, attenzione – e questa cosa cosa occorre evidenziarla a chiare lettere – il territorio è di tutti non solo degli organi preposti al controllo e tutti devono farsi parte attiva nel contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti per strada, in città come nell’agro.

Troppo comodo e troppo semplice scaricare la “patata bollente” in questo, come in altri casi, agli organi preposti alla vigilanza del territorio. E’ giusto che ci sia una collaborazione attiva da parte di tutti i cittadini non solo per stanare questi incivili, ma anche per innescare un utile meccanismo di deterrenza.

Quel «eppure ci sono molte telecamere di privati» ci ha fatto riflettere molto. Sia chiaro, qui non si tratta di abbandonarsi alla delazione incontrollata per chissà quali oscuri fini politici, anzi, è utile che dal confronto prima e dall’azione proficua poi, su questo specifico tema, sparisca del tutto la politica e sopratutto la propaganda politica.

E’ arrivato il momento che tutti i cittadini civili si attivino proficuamente per la tutela del territorio prestando maggior attenzione, perché la città è di tutti e non va certamente lasciata alla mercé di soggetti che scaricano dappertutto qualsiasi tipo di roba a qualsiasi ora del giorno o della notte. Questo scellerato “modus operandi” deve essere contrastato subito anche con il contributo attivo dei cittadini civili. L’uomo e’ innanzitutto cittadino e il cittadino non deve essere passivo di fronte alla legge. E’ semplice stanare questi soggetti anche con i moderni mezzi in dotazione oramai di tutti i privati cittadini e non stiamo parlando solo delle «telecamere di privati». Con gli smartphone oggi è possibile fare di tutto: filmare, fotografare, zumare.

Si può discutere sul metodo migliore per fare le raccolte differenziate, su questo non ci piove, la discussione libera è sempre legittima e il confronto delle opinioni è sempre utile. Alla fin fine a chi non piacerebbe una città pulitissima con la più alta percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti. Non si è mai discusso del fine, ma del giusto mezzo per arrivare ad un determinato risultato. Però, nel caso specifico rappresentato dal lettore e documentato dalle foto che lo stesso ci ha inviato, nulla può essere addebitato al metodo di raccolta differenziata in maniera diretta o indiretta. E’ un fenomeno, quello dell’abbandono degli ingombranti in città come pure nell’agro, che “viene da lontano”. L’andazzo non è più tollerabile! Soprattutto in questi casi, vanno inasprite le sanzioni in maniera pesante perché, se è vero che è molto difficile stanare questi soggetti, è pur vero che quando si riesce ad individuarne qualcuno, con i più svariati mezzi a disposizione, pubblici o privati, la sanzione deve essere così pesante da stressare il fenomeno.

La rimozione degli ingombranti abbandonati in città come pure nell’agro costa parecchio alla collettività. Vanno per un verso “alleggerite” le forme di conferimento spontaneo e legale, mentre per altro verso vanno inasprite le sanzioni per chi non conferisce gli ingombranti nei centri di raccolta. Ovviamente i cittadini devono fare la loro parte e non solo quelli che hanno le telecamere private.

Commenti



Lascia un commento

Ricorda che il commento deve essere approvato dall’amministratore del portale. Se il commento contiene insulti o accuse infondate, sarà cancellato. La tua email non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono contrassegnati *