Pulizia delle spiagge libere: un fatto positivo ma ancora straordinario
venerdì 20 ottobre 2017

Pulizia delle spiagge libere a Molfetta: un fatto positivo ma ancora straordinario

Lo abbiamo già scritto, qualche giorno fa: “la prima battaglia da vincere per una nuova amministrazione, da vincere il più presto possibile, è quella dell’ordinaria amministrazione. Una amministrazione già sconfitta nei primi mesi sul campo del buon funzionamento della macchina amministrativa e dei servizi pubblici essenziali, è già un’amministrazione fallimentare” (Leggi su Molfetta Discute l’articolo: “Una nuova partenza per Molfetta: sarà quella buona?”).

Molfetta, pulizia del litorale e della spiaggia libera nei pressi del Lido Bahia – Foto del 09/08/2017
Molfetta, tratto di spiaggia libera vicino al Lido Bahia – Foto del 09/08/2017

Qualcosa si è visto, in queste prime settimane di governo della nuova civica amministrazione, nella direzione della pulizia, del decoro urbano e della repressione dell’inciviltà. Quel qualcosa che però, a tutt’oggi, ha ancora una valenza straordinaria e non ordinaria. Non potrebbe però essere diversamente, per una nuova amministrazione insediatasi da poco tempo, occorre essere obiettivi. Si vedrà nei prossimi mesi e sul serio, se le cose che un tempo oramai remoto venivano considerate ordinarie, torneranno ad esserlo. Stiamo parlando di cose semplici come: la pulizia e la manutenzione ordinaria di strade, marciapiedi, semafori, pubblica illuminazione, parchi e giardini. Ed è chiaro che ristabilendo i basilari canoni del vivere civile in una comunità, si potrà anche vincere la battaglia contro l’inciviltà, spesso favorita dall’incuria e dall’abbandono che sono anche il risultato di una cattiva amministrazione.

Il fatto che l’inciviltà e il vandalismo si verifichino su larga scala in determinate zone non dipende solo dall’indole degli abitanti. Questo oramai è dimostrato. Ma anche su questo tema, siamo intervenuti con un interessantissimo articolo, pubblicato su Molfetta Discute, dal titolo: “La teoria dei vetri rotti”.

Non è tutto. E’ utile anche rammentare che occorre una seria e radicale verifica dell’operato degli apparati dell’Azienda Servizi Municipalizzati. Una impietosa diagnosi sulla “gestione” che supponiamo ci sia già, deve portare a “logiche conseguenze”. E non aggiungiamo altro. A “buon intenditor poche parole”.

Le foto che pubblichiamo oggi, ci sono state inviate da una lettrice. La stessa, in merito a quell’evento, purtroppo ancora percepito dai cittadini come straordinario, come la pulizia di spiagge libere e litorali, ci ha anche inviato una bella missiva che di seguito integralmente pubblichiamo.

«Per il momento hanno fatto un po’ di pulizia, ciò non toglie che dovrebbe esserci più attenzione per le spiagge libere. A Molfetta sembra che esistano solo la Prima Cala e il Gavetone. La costa tra Scoglio d’Inghilterra e Bahia è molto bella ma non facilmente raggiungibile. Anche la costa dopo Bahia è molto bella ed ha un ampio parcheggio, ma gli accessi al mare sono lasciati allo stato brado, ci sono 4 passaggi di fortuna coperti di sterpaglie, vetri ed altri rifiuti. Questa spiaggia è frequentata prevalentemente da famiglie con bambini e adulti, a volte è veramente pericoloso accedere. Io credo che un servizio sulla situazione delle spiagge libere a Molfetta faccia sempre bene. GRAZIE per l’attenzione».

Le parole dei cittadini sono forse più semplici, ma sicuramente più efficaci. Gli stessi, sono i primi implacabili giudici di una buona e corretta amministrazione, oppure di quella che mutuando il titolo di un film di Pedro Almodóvar (La mala educación), possiamo definire come una mala administración”. Le elezioni, oramai, si tengono ogni giorno con i moderni mezzi di comunicazione. Chi vince le elezioni, è in realtà condannato a vincerle tutti i giorni. E l’unico modo di vincere ogni giorno è governare bene una comunità tutti i giorni dell’anno per cinque anni.  

Il Rasoio di Occam

Molfetta, pulizia del litorale nei pressi del Lido Bahia – Foto del 09/08/2017